La Pivetti smessi, momentaneamente, i panni della prof. presenta al Verdi il suo primo ma non ultimo film da regista ” Né Giulietta né Romeo”

di Tiziana Sisto

Veronica Pivetti ci ha provato, riuscendoci, in questa sua prima esperienza da regista che ha raccontato minuziosamente ieri sera, ospite al Teatro Verdi di Martina Franca. Artista poliedrica inizia la sua carriera a 7 anni come doppiatrice, figlia d’arte di padre regista e madre attrice. Negli anni si é affermata come conduttrice, attrice di fiction di successo come “Commesse”, “Il maresciallo Rocca” e soprattutto “Provaci ancora prof. ” che tornerà per la settima serie. Ma, come lei stessa ha dichiarato, l’esperienza in “Viaggi di nozze” con Carlo Verdone al cinema le ha permesso di raggiungere la notorietà meritata. Dopo anni di recitazione, la Pivetti ha deciso di mettersi alla prova come regista. Questa sua prima esperienza (vuole tornare a stare dietro la cinepresa per un secondo e anche terzo film, magari girati interamente in Puglia che ama) ha sortito un grande effetto tra il pubblico presente in sala per la proiezione di ” Né Giulietta né Romeo”, distribuito dalla Microcinema diretta dal martinese Cesare Fragnelli.

Il tema da lei affrontato è l’omosessualità.
“Una questione molto forte e attuale. Una scelta fortemente voluta se pensiamo che l’Italia è un paese omofobo – ha esordito l’attrice intervistata per l’occasione dal giornalista e appassionato di cinema Ottavio Cristofaro – Ho ascoltato i loro disagi per poi raccontarli attraverso questo progetto cinematografico ove si racconta la fase più difficile della vita di ognuno: l’adolescenza e i conflitti con i genitori, la loro sordità e la sensazione di non essere capiti e ascoltati”.
La riconoscenza di questo duro lavoro é giunta da Amnesty International che ha dato il suo patrocinio al film, ed è la prima volta che accade per una commedia. Un traguardo veramente importante perché il tema affrontato, l’ omosessualità, lo si riconduce sul piano dei diritti umani ed è trattato con gli occhi degli adolescenti. In un paese dove i pregiudizi sono ancora tanti, persone come Veronica Pivetti sono un valore aggiunto. Pochi hanno la sensibilità e il tatto di approcciarsi alle nuove generazioni, coinvolgendoli in un progetto che porti alla riflessione.

Tra i presenti, l’ Assessore Antonio Scialpi che, con il suo costante impegno, continua a favorire la crescita di eventi e spettacoli a Martina Franca. Nel suo intervento ha ricordato che il Cinema Teatro Verdi è stato selezionato dalla Apulia Film Commission tra le 28 sale sostenute dalla Regione Puglia per la programmazione del Circuito D’Autore. Questo consentirà di affiancare alla programmazione commerciale anche un prodotto di qualità che spesso non trova spazio nelle sale cittadine.

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Martina Zaccaria
Direttore Editoriale

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