L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Croce Rossa Italiana – Comitato di Martina Franca e la Fondazione Paolo Grassi / Festival della Valle d’Itria,

Martedì 28 luglio, alle ore 18, il Chiostro di San Domenico a Martina Franca ospiterà un incontro aperto al pubblico dedicato al tema del Mediterraneo come crocevia culturale e di accoglienza. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Croce Rossa Italiana – Comitato di Martina Franca e la Fondazione Paolo Grassi / Festival della Valle d’Itria, collocandosi all’interno delle riflessioni promosse dalla 52ª edizione della rassegna. Il dibattito vedrà gli interventi di Rosario Maria Gianluca Valastro, presidente nazionale della Croce Rossa Italiana,

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e di Silvia Colasanti, compositrice e direttrice artistica del Festival.

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L’appuntamento proporrà un confronto sul ruolo della solidarietà umanitaria e delle espressioni artistiche quali strumenti di dialogo tra le sponde del Mediterraneo. Nel corso della discussione si approfondirà il lavoro quotidiano svolto dalla Croce Rossa nelle rotte migratorie e nei contesti di crisi per la tutela della dignità umana, affiancato alla capacità della musica e della cultura di promuovere valori d’inclusione e vicinanza tra i popoli.

La programmazione della giornata proseguirà alle ore 21 nel cortile di Palazzo Ducale con la prima replica della Carmen di Georges Bizet, in scena anche il 31 luglio e il 2 agosto. L’allestimento rappresenta la prima rappresentazione scenica al mondo basata sulla partitura originale autografa del 1874, ripristinata dall’editore Bärenreiter a cura di Paul Prévost prima delle modifiche richieste dall’Opéra-Comique nel 1875. La direzione musicale è affidata a Fabio Luisi, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro Petruzzelli di Bari e del Coro di voci bianche della Fondazione Paolo Grassi, per la regia, scene e costumi di Denis Krief. Il cast principale annovera Deniz Uzun nel ruolo del titolo, Natalia Tanasii (Micaëla), Matteo Lippi (Don José) e Alessandro Luongo (Escamillo), affiancati dai giovani interpreti dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”.

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