Gli organizzatori del “Laiksummerfest” in un comunicato stampa, che riportiamo integralmente,  spiegano i motivi del rinvio 

 

Per motivi tecnici siamo costretti, nostro malgrado, a rinviare l’evento “Laiksummerfest”, programmato dal 30 giugno al 2 luglio a Martina Franca. La decisione, non arriva da noi, ma scaturisce da una serie di prescrizioni tecniche che ci sono state notificate a soli quattro giorni dall’evento. Le recentissime circolari del Ministero dell’Interno del 7 giugno 2017 (555/OP/0001991/2017) e del 19 giugno 2017, emanate dopo gli incidenti avvenuti a Torino in piazza San Carlo durante la finale di Champions League, stabiliscono dei parametri di sicurezza che il parco Ortolini, location del festival, non possiede. Per questo motivo, l’utilizzo del parco, precedentemente autorizzato dagli organi comunali prima delle citate circolari, non è stata ritenuta idonea dalla Questura.

 

A pochi giorni dall’evento era impossibile organizzarsi in uno spazio alternativo. E riteniamo assolutamente legittima la decisione della Questura che ha il compito di salvaguardare l’incolumità pubblica, alla quale noi teniamo più di tutti. Per questo il “LaikSummerFest” si svolgerà nel primo week end di agosto (lo spettacolo di Pio e Amedeo è confermato per sabato 5), in uno spazio idoneo che ha tutti i requisiti di sicurezza stabilite dalle recenti circolari ministeriali in fatto di pubblica sicurezza.

 

Siamo dispiaciuti, perchè il “Laik Festival” nasceva anche per riqualificare un’area che ci auguriamo venga messa a norma.Siamo già al lavoro per rendere l’evento ancora più bello. E’ confermata la presenza di Pio e Amedeo e le prevendite sono aperte attraverso i circuiti booking show o presso la nostra agenzia di Martina Franca. Chi ha già acquistato il biglietto di Pio e Amedeo per il 30 giugno, potrà chiedere il rimborso o utilizzare lo stesso per la nuova data di agosto. A margine di questo rinvio ci preme evidenziare che non esistono colpe da parte di nessuno, e al contrario abbiamo incontrato una grande collaborazione da parte dei dirigenti e dei tecnici del Comune di Martina Franca e della Questura per trovare delle soluzioni alternative. A loro va il nostro ringraziamento.

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