Grande partecipazione per “Restart Underground”: associazioni e istituzioni insieme per il rilancio dei Laboratori Urbani di Villa Carmine
Si è svolto ieri pomeriggio, presso l’ex Tennis Club di Villa Carmine, l’incontro pubblico “Restart Underground”, promosso dall’Associazione Rebeat Music Lab, ideatrice di Underground – Laboratori Urbani con il patrocinio del Comune di Martina Franca.
L’iniziativa ha rappresentato il primo momento ufficiale di confronto dedicato alla riapertura e alla valorizzazione della struttura, con l’obiettivo di costruire un percorso condiviso capace di restituire alla città uno spazio aperto, inclusivo e partecipato.
Nel corso dell’incontro, l’Assessore Carlo Dilonardo ha ribadito la volontà di fare dei Laboratori Urbani un punto di riferimento culturale e sociale per la città; la Consigliera comunale Angelita Salamina ha evidenziato il valore del progetto per giovani e famiglie, quale strumento di aggregazione e crescita; mentre il Sindaco Gianfranco Palmisano ha richiamato l’importanza del ruolo delle associazioni nel promuovere senso di comunità, responsabilità e percorsi positivi per le nuove generazioni.
Tra gli interventi particolarmente significativi, quello della Presidente Rebeat Music Lab, Silvia Storelli: «Underground è stato e continua ad essere un punto di riferimento per tanti giovani del territorio. Luoghi come questo hanno la capacità di creare opportunità, favorire l’incontro tra persone e accompagnare i ragazzi in percorsi di crescita personale e professionale. È importante che la città continui a investire su questi spazi e sulle energie positive che possono generare», ha dichiarato la Presidente Storelli.
A fare eco alle sue parole è stato il Vicepresidente Rebeat Luca Stasi, che ha portato una testimonianza concreta dell’impatto che il progetto ha avuto nel corso degli anni: «Proprio oggi, durante questo incontro, erano presenti alcuni ragazzi che abbiamo conosciuto qui a Villa Carmine nel 2019, quando è iniziata la nostra esperienza di gestione dei Laboratori Urbani. Quei giovani che allora partecipavano alle attività del centro oggi lavorano con un contratto stabile all’interno di una delle realtà operative nate e sviluppate grazie al percorso associativo. Questo dimostra come investire nei giovani, offrire loro spazi, occasioni e fiducia, possa produrre risultati concreti e duraturi nel tempo.»
Un esempio che testimonia come i Laboratori Urbani possano rappresentare non soltanto un luogo di aggregazione e partecipazione, ma anche un’opportunità reale di crescita, formazione e inserimento nel mondo del lavoro, confermando la validità di un progetto che mette al centro le persone e il loro futuro.
Oggi, con la riapertura degli spazi di Villa Carmine, prende forma una nuova fase che punta a coinvolgere l’intero tessuto associativo territoriale nella costruzione di un progetto realmente condiviso. “Insieme si può” non è soltanto lo slogan della campagna di rilancio, ma la visione che guiderà il percorso dei prossimi mesi: creare una comunità capace di collaborare, valorizzare i talenti e offrire nuove opportunità ai giovani e alle famiglie del territorio.
Le porte dei laboratori urbani restano aperte a tutte le associazioni, ai gruppi informali e ai cittadini che desiderano contribuire con idee, proposte e competenze alla crescita dei Laboratori Urbani.
Chiunque sia interessato a collaborare può contattare la Direzione scrivendo all’indirizzo e-mail: direzione@undergroundlaboratori.it.
“Creiamo insieme un luogo per chi ha talento ma non ha spazio.”

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