Lista FARI: competenze, etica e innovazione al servizio degli Ingegneri di Taranto e Provincia

Nel tempo della transizione digitale, energetica e ambientale, la figura dell’ingegnere assume un ruolo sempre più centrale nella costruzione del futuro dei territori. La candidatura della lista FARI per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Taranto per il quadriennio 2026-2030 nasce con una visione chiara: trasformare l’Ordine in una struttura moderna, inclusiva e realmente utile agli iscritti, capace di rappresentare tutte le anime della professione — liberi professionisti, dipendenti, consulenti, innovatori e giovani laureati.

L’obiettivo è costruire un Ordine che non sia soltanto un ente regolatore, ma una piattaforma di competenze, servizi, relazioni e opportunità. Un punto di riferimento autorevole per il territorio e per chi ogni giorno esercita una professione che comporta responsabilità tecniche, sociali ed etiche sempre più rilevanti.

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I nostri candidati:

Colangelo Margherita, Lerede Catia, Papadopoli Michela, Settanni Maria Luisa, Zacchei Natascia, Albanese Mirko, Carella Paolo, D’Antuono Giuseppe, Coriolano Vitantonio, Favale Alessandro Giovanni, Magrì Valerio, Pasquale Ciriaco, Russo Giandomenico, Sette, Orazio, Boccassini Vincenzo.

La responsabilità dell’ingegnere nel cambiamento

Oggi l’ingegnere non è più soltanto un progettista o un tecnico specializzato. È un professionista chiamato a gestire processi complessi, sicurezza, sostenibilità, innovazione e trasformazione digitale. Le scelte progettuali incidono sulla qualità della vita delle persone, sulla tutela ambientale, sulla resilienza delle città e sulla competitività delle imprese.

Per questo la lista FARI pone al centro del proprio programma il rafforzamento delle competenze professionali, strettamente collegato alla responsabilità dell’ingegnere verso la collettività. La competenza tecnica non può più essere separata dall’etica, dalla trasparenza e dalla capacità di interpretare i nuovi scenari economici e sociali.

Uno dei pilastri del programma è il potenziamento della formazione continua, con un’offerta costruita sulle reali esigenze del mercato e delle trasformazioni in corso.

Accanto alle competenze tecniche, la lista FARI propone una formazione interdisciplinare che integri ingegneria, management e diritto, con percorsi dedicati alla comunicazione professionale, al marketing, agli aspetti contrattuali e alla gestione delle responsabilità nei diversi ruoli professionali.

L’idea è superare una formazione troppo teorica per favorire competenze operative, applicative e immediatamente spendibili nel lavoro quotidiano.

La crescente complessità normativa e il mercato sempre più competitivo richiedono un Ordine forte anche sul piano della tutela professionale.

La lista FARI propone:

linee guida su equo compenso e concorrenza leale;

schemi contrattuali e convenzioni per la tutela legale;

uno sportello etico per supporto e segnalazioni;

iniziative per rafforzare la responsabilità sociale dell’ingegnere.

L’etica professionale viene interpretata non come semplice obbligo formale, ma come valore strategico per garantire qualità, credibilità e autorevolezza alla categoria.

La trasformazione tecnologica sta creando nuove figure professionali che devono trovare pieno riconoscimento anche all’interno dell’Ordine:

data engineer;

esperto in intelligenza artificiale;

ingegnere ambientale per la transizione ecologica;

specialista BIM, digital twin e IoT.

Particolare attenzione viene rivolta anche alla proposta del Consiglio Nazionale degli Ingegneri di riorganizzare i percorsi universitari per consentire l’abilitazione professionale contestualmente alla laurea magistrale, riducendo tempi e ostacoli per i giovani professionisti.

Uno degli aspetti più significativi del programma riguarda il sostegno concreto ai giovani.

L’obiettivo è evitare che l’Ordine venga percepito dai giovani come un semplice obbligo amministrativo, trasformandolo invece in uno strumento di crescita professionale e accesso al mercato.

La lista FARI immagina un nuovo modello di Ordine: meno burocrazia e più servizi.

Un’attenzione particolare è dedicata anche agli ingegneri dipendenti, spesso poco coinvolti nella vita ordinistica, ma fondamentali nei processi industriali e infrastrutturali del territorio.

Taranto vive una fase cruciale di trasformazione industriale, ambientale ed energetica. In questo contesto l’ingegneria può diventare un motore strategico di sviluppo sostenibile.

L’idea di un tavolo permanente con enti locali, imprese e sistema produttivo mira a rafforzare il contributo tecnico degli ingegneri nelle decisioni strategiche per il territorio.

Il programma guarda anche all’evoluzione sociale della professione, sostenendo:

la crescita della presenza femminile;

la conciliazione tra vita e lavoro;

la valorizzazione di tutte le specializzazioni dell’ingegneria.

Una categoria moderna deve infatti essere capace di rappresentare la pluralità delle competenze e delle esperienze professionali.

La visione della lista FARI si sintetizza in un principio semplice ma ambizioso: costruire un Ordine che rappresenti, connetta e generi opportunità.

Non soltanto un organismo che certifica e regolamenta, ma una struttura capace di accompagnare gli ingegneri nelle sfide del futuro, rafforzando competenze, dignità professionale e ruolo sociale della categoria.

In una fase storica segnata da profonde trasformazioni tecnologiche, ambientali ed economiche, investire sugli ingegneri significa investire sulla qualità del futuro del territorio.

QUANDO SI VOTA

Si vota dal 15 al 19 maggio p.v. (escluso domenica 17 maggio) dalle ore 9.00 alle ore 17.00 presso i 4 seggi dislocati nella provincia di Taranto.

DOVE SI VOTA

1. Seggio elettorale n. 1 – Presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Taranto -via Salinella, 9/11 – TARANTO

2. Seggio elettorale n. 2 – Comune di Castellaneta – Sala Consiliare Gabriele Semeraro – Piazza Principe di Napoli, 5 – CASTELLANETA

3. Seggio Elettorale n. 3 – Associazione don Luigi Neglia Arciprete – Chiesa dello Spirito Santo – Via Omodei, 32 – MANDURIA

4. Seggio Elettorale n. 4 – Sala del Cantico delle Creature – Parrocchia di Cristo Re – P.zza Marconi 10/C – MARTINA FRANCA

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